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TecnEcologia dell'Acqua ®

Envirolyte ECA: la risposta

ENVIROLYTE ECA è una tecnologia basata sul processo elettrochimico che fa parte della scienza che tratta delle interrelazioni tra correnti elettriche, o voltaggi, e reazioni chimiche, e con la mutua conversione di energia chimica ed elettrica.
 
La tecnologia ECA deriva da una nuova, e precedentemente sconosciuta, legge di anomali cambi di reazione e capacità catalitiche delle soluzioni acquose soggette a trattamenti elettrochimici unipolari (sia catodici che anodici). L’Attivazione Elettro-Chimica ECA delle soluzioni è necessariamente associata alle alterazioni della loro composizione chimica, acidità e/o alcalinità entro una vasta gamma.
 
Questo è il motivo per cui ECA le rende possibili:
  • Escludere dai processi tecnologici di routine la regolazione delle proprietà delle soluzioni con reagenti costosi;
  • Migliorare la qualità delle sostanze trattate;
  • Ridurre il numero e la durata dei processi tecnologici;
  • Diminuire la loro naturale necessità di manutenzione;
  • Facilitare e semplificare i trattamenti dell’acqua e la depurazione delle acque reflue.

Diversamente dalle ben conosciute reazioni elettrochimiche, nel processo di attivazione elettrochimica le sostanze iniziali sono diluite in soluzione acquosa salina (salamoia) e acqua di rete.
 
I prodotti finali dell’ECA non sono concentrati di sostanze chimiche, ma soluzioni attivate (Anolyte e Catolyte): liquidi scarsamente mineralizzati, in uno stato metastabile che manifestano un aumento dell’attività chimica. La sintesi delle soluzioni attivate elettro-chimicamente è possibile solo quando l’esposizione elettrochimica unipolare è combinata con il trattamento di quanti più possibili micro volumi di liquidi nel campo ad alto voltaggio di un doppio strato elettrico vicino alla superficie dell’elettrodo.
 
Le condizioni suddette per la produzione di soluzioni attivate possono essere realizzate solo in speciali celle a diaframma (rotonde o quadrate) che sono l’elemento chiave di ogni unità Envirolyte o ECA.
Le due soluzioni prodotte dalle unità Envirolyte sono uniche, ognuna a proprio modo. L’Anolyte con pH controllato tra 2.0-8.5 e ORP +700mV - +1200mV ha un grande potenziale biocida. Il Catolyte è un perfetto liquido detergente ed un importante strumento per aumentare il pH.
C’è un’ampia gamma di potenziali applicazioni disinfettanti delle unità Envirolyte. I problemi connessi alla manipolazione e lo stoccaggio dei sistemi a base chimica forniscono numerose opportunità. Le unità Envirolyte possono ampiamente superare le norme di Salute e Sicurezza, come pure i problemi di inquinamento ambientale derivanti dai sistemi chimici tradizionali.
 
Le soluzioni attivate elettro-chimicamente prodotte dalle unità Envirolyte (Anolyte e Catolyte) sono incanalate tramite passaggi e camere e separate dalle membrane. Questo singolare processo brevettato permette una più equilibrata distribuzione dell’elettrolito (salamoia) all’interno dei volumi delle camere e riduce i rischi di formazione di zone stagnanti quando le portate dell’elettrolito sono alte. La costruzione delle celle a diaframma permette anche l’evacuazione altamente efficace dei prodotti delle reazioni chimiche ed elettro-chimiche dalle camere.
 


L’eterno problema della degradazione degli elettrodi è stato superato per mezzo di un processo unico e la forza della corrente alla quale possono resistere è stata notevolmente incrementata. Un processo autopulente brevettato è stato progettato per minimizzare l’uso di acidi nella pulizia degli elettrodi.