LEGIONELLA E STUDI DENTISTICI

Il caso di Legionellosi contratta in uno Studio Dentistico da una paziente di 82 anni riporta in primo piano un problema frequentemente sottovalutato: la facilità con la quale colonie di batteri (Legionella, Pseudomonas etc) possono insediarsi nei circuiti dei riuniti, alimentate anche dal biofilm che si deposita nelle tubazioni. Gli studi dentistici sono particolarmente soggetti alla contaminazione delle apparecchiature e dei circuiti, in quanto sovente nei riuniti ristagna l’acqua e gli strumenti possono essere contaminati dai batteri del cavo orale dei pazienti, portando alla formazione, nei condotti idraulici del riunito, di biofilm che alimenta e sostiene le colonie batteriche

(Estratto Dentist Journal 8/2012)

Vi è, quindi, un concreto rischio per la salute di pazienti ed operatori.

Noi abbiamo la soluzione: il Sistema di Trattamento AcquAttiva® di Acqua Attiva, con tecnologie Envirolyte e Tecnologia elettroceramica per la disinfezione e la pulizia totale dei circuiti.

Unici in Italia, siamo in grado di offrire il meglio della tecnologia di disinfezione e di pulizia totale degli impianti, come previsto dalle normative, senza prodotti chimici e senza rischi per gli operatori.

FATTORI DI MOLTIPLICAZIONE DELLA LEGIONELLA NEI SISTEMI IDRICI

  • Acqua stagnante
  • Temperature comprese tra 25 e 45°C
  • pH compreso tra 5 e 8
  • Presenza di sedimenti, biofilm, depositi che favoriscono la crescita di microflora commensale
  • Presenza di microrganismi (alghe, Pseudomonas) che forniscono nutrienti essenziali
  • Presenza di microrganismi (amebe, protozoi) che ospitano Legionella in endosimbiosi
  • Piccole concentrazioni di ioni metallici (provenienti da corrosione delle tubature)
  • Corrosione e incrostazioni

Le strutture maggiormente a rischio sono, quindi, oltre agli studi dentistici, gli ospedali e tutte le strutture sanitarie in genere, gli alberghi, le scuole, gli stabilimenti termali, le piscine e gli impianti sportivi.